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venerdì 11 novembre 2016

PIÙ TRIPTOFANO E SEROTONINA E MENO PILLOLE


LETTERA

UN ESPISODIO DI DELIRIO-PSICOSI PER LA MIA RAGAZZA 24ENNE

Buongiorno Dr Vaccaro, le scrivo per chiederle alcuni consigli in merito a una situazione che sta vivendo la mia ragazza di 24 anni. A giugno ha avuto un episodio di delirio-psicosi dovuto, da quanto ha detto lo psicoterapeuta, a un forte stress e un periodo molto pesante, per lavoro in eccesso, tesi di laurea, situazione famigliare instabile. 

TRATTAMENTO CON OLANPAZINA E STRANA DIAGNOSI DI DISTURBO BIPOLARE

Il delirio è stato trattato con Olanzapina per fare rientrare nella normalità il pensiero delirante. Nel giro di una decina di giorni la situazione è tornata alla normalità e lei ha discusso la tesi di laurea in Russo. Dopo 3 incontri lo Psicoterapeuta le ha diagnosticato un Disturbo Bipolare, cosa che mi rende perplesso.

FARMACI USATI PER INNALZARE OD ABBASSARE L'UMORE A SECONDA DEI CASI

Lo step successivo da parte dello psicoterapueta è stato quello di prescriverle una cura a base di Carbonlitio, per l'esattezza 3 pastiglie da 300mg al giorno, una alla mattina, una a pranzo e una a cena. Da quando ha iniziato la terapia con il Carbonlitio il suo umore è andato piuttosto giù, con uno stato di lieve depressione, stanchezza fisica e poca voglia di fare. Dall'ultimo incontro lo psicoterapeuta le ha prescritto altri due farmaci con dosaggi molto bassi per fare in modo che il morale torni a un livello più alto, spiegando che probabilmente il Carbonlitio ha agito troppo forte abbassandole l'umore.

PRESCRIZIONI DELLO PSICOTERAPEUTA

Le prescrizioni in sintesi: Mattino 1 pastiglia da 300mg, Pranzo 1 da 150mg, Cena 1 da 300mg. In aggiunta al Carbonlitio le ha dato questi due farmaci per 15 giorni (tra 15 giorni avrà la visita di controllo): Lamictal al mattino e Brintellix al mattino.

PARERE SULLA SEROTONINA STIMOLATA E SULLA MEDICINA ORTOMOLECOLARE

Leggendo i bugiardini e documentandomi un po' su internet ho visto che questi farmaci aumentano i livelli di serotonina. Essendo un po' prevenuto sull'utilizzo dei farmaci, mi chiedevo se secondo lei l'alimentazione, o un certo stile di vita, possono influire positivamente su questo tipo di disturbo e se ha dei cosigli da darmi, o se ha avuto esperienze di questo tipo. Ho letto anche qualcosa in merito alla medicina Ortomolecolare. Mi sa dare qualche informazione in merito? La ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata!
Massimo

*****

RISPOSTA

STIAMO ATTENTI ALLE PILLOLE DIREBBE L'AMICO DR PIETRO BISANTI

Ciao Massimo. Comprendo e condivido le tue perplessità sul come vengono trattati questi casi. Del resto gli specialisti della psiche sanno fare questo e niente altro che questo. Si gioca con l'umore e lo stato d'animo delle persone, di sperimenta e si prova, si aumentano e si diminuiscono le dosi, si integra con altri farmaci, si fanno visite di controllo e si va avanti con questo tipo di tran-tran. È il tipico caso che irriterebbe il mio amico dr Pietro Bisanti, Maresciallo dell'Arma e autore del mitico testo "Assassini in Pillole".

PENSARE DUE VOLTE PRIMA DI ANDARE DAL MEDICO

D'altra parte, quando vai da un medico e gli presenti un problema, ovvero un sintomo che si è appena verificato, egli è obbligato per legge a prendere dei provvedimenti e ad elaborare una cura di tipo farmacologico in linea con quanto stabilito dal repertorio medico per quel particolare sintomo. L'episodio citato inizialmente non richiedeva certamente una visita medica, visto che era super-evidente uno stato di stress legato agli esami e al superlavoro. Bastava dare un attivo di riposo e di calma alla tua ragazza, lasciando che si riprendesse in tutta autonomia e rilassamento.

VIVERE SECONDO NATURA PORTA NOTEVOLI VANTAGGI

Lo stile di vita e l'alimentazione sana, naturale, vitale, innocente, sobria e digeribile sono sicuramente il mezzo migliore per mantenersi in pieno equilibro in tutte le circostanze della vita. Certo che se qualcuno esagera, senza prestare ascolto ai suoi segnali d'allarme, si ritrova con le batterie scariche e con compiti insormontabili da eseguire, per cui tutto va in tilt.

PARERE NEGATIVO PER L'ORTOMOLECOLARE

La medicina ortomolecolare non trova approvazioni di alcun genere da parte della Health Science che promulghiamo. Essa prevede integratori mineral-vitaminici ed ormonali di tipo sintetico e non naturale. Gli integratori provocano effetti collaterali e perversi da non sottovalutare, dall'eccessiva sonnolenza fino ad una vera e propria sindrome da serotonina, con ansia, febbre e irrequietezza.

SEROTONINA ORMONE DEL SORRISO E DELLA FELICITÀ

La serotonina è considerata un ormone del sorriso, della calma, del relax e della felicità. È un neurotrasmettitore presente soprattutto nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastro-intestinale. Essa regola la digestione, l'umore, il sonno, l'appetito, l'apprendimento e la memoria. Un buon livello di serotonina nel sangue è compreso tra 101 e 283 ng/ml. La carenza di questo prezioso ormone può portare a depressione, attacchi di panico, emicrania, ipertensione e insonnia. 

RISORSE NATURALI RICCHE DI TRIPTOFANO E DI SEROTONINA

Il nostro organismo produce la serotonina a partire dal triptofano, una sostanza assumibile tramite gli alimenti. Il triptofano si trova nei semini vari, semi di lino per gli Omega3 naturali ricchi di serotonina, nell'alga spirulina disidratata, fagioli, fagiolini, soia, lupini, patate, banane, riso integrale, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci, pinoli e mandorle. Ottime fonti dirette di serotonina sono il cacao amaro e il cioccolato fondente (senza esagerare), noci, ananas, ciliegie, pomodori, banane e prugne. Bastano poi 2-3 kiwi al giorno per innalzare la serotonina e migliorare l'umore.

VIETATA LA CAFFEINA

La caffeina invece è considerata un vero e proprio soppressore della serotonina. La sensazione di benessere che una tazzina di caffè è in grado di regalare, è soltanto temporanea. Stesso discorso ovviamente per le cole e per il the. Ai carboidrati semplici, come pane bianco, riso bianco, dolci e snack da forno industriale, sarà meglio preferire i carboidrati complessi, cioè quei cibi composti da cereali integrali, come pane, pasta e riso integrali, in grado pure essi di incrementare i livelli di serotonina.

CAMMINATE GIORNALIERE E MEDITAZIONE

L'attività fisica regolare e lo sport sano vanno sempre di pari passo con la buona salute. Non servono sforzi eccessivi e fatiche smisurate. Chi non si sente portato per lo sport competitivo, non deve rinunciare all'attività fisica. Per sentirsi meglio sono sufficienti 30 minuti o un'ora di camminata al giorno all'aria aperta e al sole, respirando ritmato e addominale. Le camminate e l'esercizio fisico, lo yoga e la meditazione, incrementano i livelli di triptofano e quindi di serotonina.

LA BUONA ATMOSFERA RIMANE UN INGREDIENTE DETERMINANTE

Importantissima la cattura del sole guardandolo spesso in faccia ad occhi socchiusi. Basilare coricarsi qualche ora prima di mezzanotte per un buon accumulo di melatonina. Se è importante creare un ambiente amorevole, sorridente e rassicurante intorno alle persone normali, lo è ancora di più nel caso di chi soffre di stress e di depressione.

Valdo Vaccaro


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