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domenica 20 novembre 2016

RIMEDI NATURALI A COLITE ULCEROSA E MORBO DI CROHN


LETTERA

COLITE ULCEROSA RECIDIVANTE

Buongiorno, sono Armando, un ragazzo di 27 anni che soffre di colite ulcerosa dal 2005. In quell'anno mi è stata diagnosticata la malattia facendo svariati esami, compresa la colonscopia.
Mi avevano prescritto il cortisone. Prendendolo per un periodo sono andato in remissione. Ho avuto un periodo di benessere per 8 anni, fino al 2013.

FREQUENTI SCARICHE E FARMACI A RIPETIZIONE

La malattia risorge nell'estate 2013. All'inizio facevo 3-4 scariche al giorno. Successivamente ho fatto la colonscpia e sono risultato infiammato in tutto il colon. Ho iniziato ad assumere il cortisone 30 mg/die e Mesavancol 3 pastiglie al dì. Pareva che stessi meglio ma, calando il cortisone (15mg), a dicembre dello stesso anno (2013) ho avuto una nuova infiammazione, sperimentando molte più scariche al giorno (circa 10/15 al giorno).

ORA STO MEGLIO, MA VORREI LIBERARMI FINALMENTE DA TUTTI I FARMACI

A quel punto il ricorso alla terapia con immunosoppressori (2,5 pastiglie al giorno) e cortisone (25mg al giorno). Dopo circa 6 mesi di cura con azatioprina e cortisone sono entrato in remissione. Adesso prendo Azatioprina (2,5 al giorno) e Pentacol 800 ( 2 al giorno). È da 1 anno e mezzo che sto bene. Chiedo se ci sono cure alternative e naturali senza più farmaci, per liberarsi definitivamente da questa malattia. Grazie. Cordiali saluti.
Armando

*****

RISPOSTA

PERCORSO CLASSICO FATTO DI SFRAFALCIONI ALIMENTARI E POI DI STRAFALCIONI RIMEDIALI CHIAMATI ANCHE MALATTIE IATROGENE O MEDICO-CAUSATE

Ciao Armando. Il tuo percorso può essere considerato un classico. Tu sei il rappresentante tipico del giovane paziente che rovina e compromette il suo corpo in due fasi precise che sono A) Le pessime scelte alimentari che portano alla infiammazione del colon (colite) e poi alla ulcerazione del medesimo (colite ulcerosa), derivanti da colpe proprie e dalle balorde istruzioni televisive di personaggi come Giorgio Calabrese e simili, B) Le pessime cure farmacologiche adottate come rimedi, che non risolvono il problema ma lo rendono cronico e recidivante, oltre che produrre reazioni avverse e danni gravi alla salute in linea generale.

DISTURBO INTESTINALE DIFFUSO E PERICOLOSO

La colite ulcerosa è il disturbo intestinale più comune e più grave. Trattasi di malattia infiammatoria intestinale che provoca infiammazione cronica nel tubo digerente, di solito nell'intestino crasso (colon) e nel retto. I sintomi della colite ulcerosa comprendono dolore addominale, diarrea sanguinolenta, sanguinamento rettale, crampi addominali e dolore, stitichezza alternata a scarichi diarroici, perdita di peso, malassorbimento, carenza di appetito, dolori articolari, infiammazione agli occhi, eruzioni cutanee, lesioni e ulcere alla bocca.

COLITE ULCEROSA E MORBO DI CROHN, OVVERO SINCROME DEL COLON IRRITAILE

Le malattie infiammatorie croniche dell'intestino comprendono due malattie ad eziologia sconosciuta presso i medici, che sono la colite ulcerosa ed il morbo di Crohn, entrambe in costante aumento nei paesi industrializzati, soprattutto tra i giovani. In Italia si calcola che colite ulcerosa e malattia di Crohn, o comunque IBS Irritable Bowel Syndrome, riguardino oltre 100mila persone in Italia, con 2000 nuovi colpiti oogni anno, mentre in USA si parla di 2 milioni di persone. La perdita di tolleranza verso la propria flora intestinale sembrerebbe essere il meccanismo patogenetico principale nell'instaurarsi delle malattie. L'andamento clinico è cronico-intermittente con periodi di riacutizzazione alternati a periodi di quiescenza.

IL CROHN SI ESTENDE A TUTTO L'INTESTINO

La colite ulcerosa è un'infiammazione dell'intestino che interessa gli strati superficiali della mucosa intestinale, origina sempre dalla zona rettale e può successivamente estendersi al colon. In questo la colite ulcerosa differisce dal morbo di Crohn, che invece può estendersi a tutto l'intestino. Quando la colite ulcerosa raggiunge livelli critici si può verificare perdita della funzione neuromuscolare fino ad arrivare alla gangrena e alla dilatazione dell'intestino. Se non evidenziata in tempo, la colite ulcerosa, al pari della morbo di Crohn, può degenerare e portare alla displasia dell'epitelio e, nei casi più severi, a stati tumorali.

CHI PUÒ COLPIRE

Gli studi più recenti hanno evidenziato alcuni fattori di rischio quali l'età (il picco è fra i 20 e i 40 anni), la razza (quella bianca è maggiormente colpita), l'alimentazione troppo ricca di grassi e troppo povera di fibre. Infine, i casi di colite ulcerosa sono leggermente più numerosi fra le donne che fra gli uomini. Lo stress è fattore aggiuntivo e complicante, in grado di acuire lo stato della colite ulcerosa, dopo che questa si è però già manifestata. Per le cause scatenanti, le teorie scientifiche più accreditate indicano la colite ulcerosa come conseguenza di un'alterazione del sistema immunitario causata da allergeni di origine batterica, alimentare o autogena. La colite ulcerosa è caratterizzata dall'alternanza di fasi di benessere con periodi di riacutizzazione. La cronicità della patologia non esclude che i pazienti possano godere di periodi anche prolungati di benessere, ma la fase acuta di infiammazione può ricomparire periodicamente, per cui, anche quando il paziente sta bene, un certo grado di infiammazione permane.

DECORSO E COMPLICANZE

La colite ulcerosa solitamente ha un andamento altalenante e, nella maggior parte dei casi, consente una vita abbastanza normale. In alcuni casi più gravi, tuttavia, la patologia può portare a un netto peggioramento delle condizioni generali e alla comparsa di complicanze serie (ad esempio anemia grave, perforazione del colon) che richiedono il ricorso a strutture ospedaliere per l'effettuazione di una terapia intensiva.

DANNI DEI FARMACI FINORA USATI

A parte l'inefficacia dei farmaci in linea generale nella risoluzione radicale e stabile dei problemi per i quali essi vengono prescritti dai medici, vanno anche considerati gli effetti indesiderati che non mancano mai, e della dipendenza che non manca mai.

DANNI DA CORTISONE, DA AZATIOPRINA, DA PENTACOL E DA MESAVANCOL

Il cortisone è il più noto fra i corticosteroidi, e ha fama di essere l'anti-infiammatorio per eccellenza. Le sue reazioni avverse rimangono pesanti. Iperglicemia, ipertensione, aumento peso, gonfiori, disturbi a stomaco e intestino. Quanto alla Azatioprina, si parla di danni epatici, depressione, nausea, dolori ossei. Il Pentacol causa danni epatici e danni renali. Il Mesavancol causa flatulenze, nausea e cefalea.

RIMEDI NATURALI PER LA COLITE ULCEROSA

Si consiglia assunzione di abbondanti quantità di verdura e frutta fresche, dal notevole contenuto di vitamine e minerali antiossidanti ad azione antinfiammatoria e riequilibrante del sistema immunitario, oltre che di fibra, che modula i picchi di glicemia e di insulina. In particolare cavolo grattugiato, carote grattugiate, cipolla, radicchio, tarassaco, piantaggine, crescione, lattuga, valeriana, finocchio, carciofo. Banane mature, mele cotte al vapore ricche di fosforo e di ferro, riso integrale e verdure cotte, miglio, fiocchi d'avena, purea di patate, gnocchi di patate, gnocchi di zucca, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, cime di rapa, puntarelle di Catalogna, carciofi cotti. Tisane di camomilla, rosmarino, salvia, menta, tImo, tiglio, passiflora, liquirizia, psillio, ippocastano, alloe vera in gel,

ANTINFIAMMATORI OMEGA3, VITAMINA C, FOLATI E BROMELINA

Gli acidi grassi Omega3 riducono le necessità di corticosteoidi. Si trovano nelle mandorle, pinoli, noci, semini, alghe. La vitamina C rivela effetti protettivi. Una maggiore assunzione è stata associata ad un minor rischio di colite ulcerosa. Esempi di cibi ricchi di vitamina C sono peperoni rossi, prezzemolo, fragole e spinaci, ciliegie, guava, acetosa, broccoli, crescione, caco. L'acido folico o vitamina B9 risulta prezioso e si trova nelle foglie verdi, funghi e germe di grano. La bromelina da ananas, gambi e bucce di ananas, ha straordinari effetti disinfiammanti!

SOSTANZE E COMPORTAMENTI VIETATI

Zuccheri industriali e dolci, cibi e bevande spazzatura aggravano ovviamente la colite ulcerosa.
Il consumo di carni rosse e bianche, di salumi, di alcol e caffè aumenta il rischio di ricadute. Anche gli alimenti ad alto contenuto di zolfo vanno monitorati (carni, pesce, uova soprattutto), visto che zolfo e solfati incrementano l'omocisteina e le recidive. La desulforazione si attua mediante estratti di bietole rosse e con spinacini crudi. Una sola sigaretta poi oltre ai danni enormi che produce, consuma addirittura 25 mg di vitamina C! Evitare vita frenetica e stressante, ma anche vita sedentaria.

Valdo Vaccaro















4 commenti:

Giuseppe Trozzo ha detto...

Buongiorno mi chiamo Giuseppe ed ho 32 anni.grazie Professore per le bellissime spiegazioni che da. Dal 2005 mi è stata diagnosticata RCU e sono a tre compresse di pentacol 800 (mesalazina) al giorno, con momenti più acuti e fasi di remissione. Cerco una cura,una dieta , un qualcosa per stare meglio, chiedo professore come iniziare ad attuare questi consigli nutrizionali, ha una dieta giornaliera o qualche dritta più specifica.grazie mille

Andre Maraglio ha detto...

Giuseppe Valdo non legge I commenti devi scrivergli via mail , l indirizzo lo trovi nella home page .... dagli piu dettagli pissibili , cosa mangi , se bevi , fumi , stile di vita ecc....

Paola Zecca ha detto...

Anche a me é stata diagnosticata la RCU nel 2006, ho passato 10 anni di inferno per colpa dei medici e ora sto risolvendo la situazione, piano piano, grazie al vegan-crudismo e alla naturopatia. In quest'ultimo caso ho potuto godede dei consulti di Carmelo Scaffidi. Non abbiate paura di eliminare immediatamente l'assunzione dei farmaci! Io prendevo ogni giorno 1cpr di gastroprotettore, 3cpr di Asalex 800, 1cpr Purinethol (immunosopprsssore)50 mg e sospensione rettale la sera. Anche a me hanno fatto fare due cicli di cortisone, ma ho avuto delle crisi di astinenza che mi hanno fatto finire in ospedale perché mi si erano immobilizzate tutte le articolazioni e mi hanno sottoposto a trasfusioni di sangue. Mi hanno trattato come una vera e propria cavia da laboratorio: infusioni con Remicade che hanno provocato solo una gigantesca reazione allergica con eczema microbico estesa in tutto il corpo (al policlinico di Milano mi hanno perfino fotografato perché non avevano mai visto una cosa del genere!); cortisone come se piovesse perché così dovevo fare, senza tante spiegazioni, anche quando ero in remissione. Per non parlare della dieta che mi avevano suggerito di seguire: carne rossa a più non posso per l'anemia, integratori di ferro sempre x l'anemia e generici integratori vitaminici per tirarmi un po' su. Con tutti quegli integratori sarei dovuta diventare Hulk, invece non riuscivo nemmeno ad abbronzarmi sotto il sole. Un giorno ho detto BASTA! e ho iniziato ad informarmi da sola, leggevo libri sulla naturopatia e per fortuna ho scoperto il blog di Valdo. Ho iniziato inserendo nella mia dieta le cetrifughe di frutta e di verdura (se non potevo mangiarle volevo capire se fosse auccesso qualcosa bevendole), ho eliminato la carne dalla dieta e ho notato immediatamente dei cambiamenti, primo fra tutti la scomparsa delle emorroidi che tanto mi facevano penare e che mi hanno costretto a lasciare il lavoro più di una volta. Poi ho deciso: basta medicine, via tutto, e 5 gg di digiuno bevendo solo acqua con spremuta di arancia e limone. Ovviamente é arrivata la crisi eliminativa che nel mio caso si é presentata con scariche diarrotiche e forte debilitazione. Ero proprio uno straccio, ma capivo che il mio corpo doveva attraversare quella fase per rimettersi in piedi. Ho interrotto il digiuno con la frutta, le centrifughe, le zuppe di patata e ortaggi, minestrine e pian piano seguendo le indicazioni di Valdo. Poi ho deciso di contattare Carmelo Scaffidi, grande naturopata e grande uomo che mi ha dato delle indicazioni specifiche sulla dieta e sulle tecniche della naturopatia per eliminare "la febbre interna" che scatena la malattia. Ora sto molto meglio, non tocco medicine o integratori da quasi 2 anni e come per magia la mia pelle é tornata ad abbronzarsi sotto il sole! In questo momento sto attraversando un periodo di down, la mattina, al momento dellevacuazione, le feci sono sempre molli ma per fortuna nn c'è mai sangue. Sicuramente dovuto al fatto che ho sgarrato dalle indicazioni della naturopatia o sto facendo qualcosa di sbagliato nella dieta, sará l'occasione per tornare a far visita a Carmelo!
Tutto questo per dire che se quel giorno non avessi dato ascolto al mio istinto nel diffidare da quello che mi dicevano i medici e prendere tutto quello che usciva dalle loro bocche per oro colato, chissá quanti problemi avrei ancora e in quale reparto ospedaliero sarei ricoverata.

arvo ha detto...

Oltre la dieta personalizzata e il sole, ci sono anche l'attività fisica e il pensiero positivo, cioè i quattro pilastri del sistema igienista. Se le persone dedicassero a sé stesse un quarto del tempo che passano davanti alla tv, ne riceverebbero benefici enormi.Ma la cultura del nostro tempo si oppone decisamente a tutto ciò e la gente si adegua... finché non sta male.

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