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lunedì 21 novembre 2016

STITICHEZZA MADRE DI TUTTE LE MALATTIE, MELANOSI E TROPPI FARMACI


LETTERA

STITICHEZZA ED EMORROIDI DA 24 ANNI

Ho 50 anni. Sono nata in Canada. All'età di 26 anni mi sono trasferita in Medio Oriente. Poi dal Medio Oriente a Napoli. Soffro di stitichezza da quando ho lasciato il Canada quindi da circa 24 anni. Ho delle emorroidi interne ed esterne. Faccio uso di integratori naturali per aiutare questo problema. Da circa 6 anni uso Veravis T, un prodotto naturale.

INTERVENTI PRECEDENTI AL SENO E ALLE CORDE VOCALI

Nel 1998 ho avuto un intervento al seno dx, causa cisti benigna. Nel 2005 ho avuto un intervento alle corde vocali dx per polipi. A Marzo 2014, durante il funerale di mio fratello mi è venuta un'orticaria dermografica. Mi è durata per circa 2 anni tutti i giorni. Ora va e viene ma in forma lieve.

ABUSO DI CIBI SBAGLIATI E DI BEVANDE ALCOLICHE

Dall'1 al 10 agosto, ho abusato di champagne, prosecco, noccioline e patatine. Intorno al 10 agosto mi è venuto un gonfiore addominale con un dolore fisso localizzato al lato dx inferiore dell'ombelico. L'intensità del dolore era media, di tipo paragonabile a quando si balla per troppe ore il twist.

PROSEGUIMENTO DOLORI ADDOMINALI

Il dolore aumentava durante la notte. Se dormivo sul lato dx, sentivo come se stessi schiacciando qualcosa. Se dormivo sul lato sx, sentivo come se si appendesse una palla attaccata ad un filo, e tirasse molto. Avevo molta fame, ma non riuscivo a mangiare per una sensazione di pienezza. Per circa 3 settimane (dal 10 al 28) nonostante assumessi gli integratori per evacuare, avvertivo una sensazione di non avere evacuato del tutto. Dal 29 agosto a Venerdì 9 settembre, evacuazione 0. Dopo avere bevuto mezzo bicchiere di olio di oliva e grazie a 3 supposte Eva Q, in un giro di 2 ore, ho finalmente evacuato, direi al 70%.

CRAMPI, GONFIORI, GASTRITE, EMORROIDI E MELANOSI

Il dolore addominale è rimasto fisso ma i crampi si sono spostati dal basso dx dell'ombelico al centro destro e poi dx superiore dell'ombelico. Dopo la cura, non avverto più il dolore. Appena mangio qualcosa, si gonfia l'addome in un modo spaventoso. Un anno fa ho fatto una gastroscopia. Risultato: Gastrite Antrale Cronica. Due mesi fa, ho fatto una colonscopia. Il risultato: Melanosi, Emorroidi I, II

ORRENDA MESCOLA DI FARMACI

Il gastroenterologo mi ha prescritto la seguente cura: Antra 20 mg al risveglio, 1 bustina Fibrolax al mattino, l'Asocolon mattina e 1 sera, Isocolan 1 bustina in mezzo lt acqua al mattino, Mylicol gas 1 compressa durante i pasti, Malox Plus dopo pranzo e dopo cena, Plasil 10mg prima di pranzo e prima di cena. Ho letto sul foglio illustrativo che questo farmaco non va bene per casi che hanno avuto un adenoma ipofisario e/o tumore al seno, ma il mio medico ha detto di non preoccuparmi e di andare avanti così.

DOPO TALE CURA SEMBRO INCINTA DI 9 MESI

Sono alla 7ma settimana di questa cura. Risultato? Sembro essere incinta di 9 mesi. Il seno aumentato di 1 taglia da 42 a 46. Le maniglie dell'amore e la pancia sono molto gonfie. Evacuo ogni mattina al 15%-20% .

LA PROSPETTIVA È QUELLA DI FINIRE IN SALA OPERATORIA

Sono stanca. Ho sentito parlare molto bene di lei. Spero in un Suo aiuto, perché il medico ha detto che devo continuare per altri 3 mesi, e se non va bene dovranno operarmi. Questo mi ha creato una grande angoscia. La ringrazio.
Maria

*****

RISPOSTA

STRAFALCIONI ALIMENTARI E STRAFALCIONI RIMEDIALI

Ciao Maria. Anche tu rientri nella vasta categoria di vittime designate. Vittime dei propri errori alimentari ed alimentari, e poi vittime dei cosiddetti rimedi della medicina, quella curomania che nulla cura e tutto complica e compromette, provocando malattie iatrogene o medico-causate. Ogni singolo farmaco presenta i suoi bravi effetti collaterali, peggiorativi della situazione. Se poi vengono mescolati ed accavallati come nel caso specifico, diventa un rebus autentico capire dove cominciano e dove finiscono i loro danni.

DEFINIZIONE DI MELANOSI

Il termine melanosi colica deriva dal greco mèlas = nero, più nòsos = malattia. Trattasi di condizione conseguente ad abuso cronico di lassativi, caratterizzata dalla presenza diffusa nel colon di depositi di pigmento scuro nella mucosa.

DANNI DELL'ANTRA, OVVERO DELL'OMEPRAZOLO

Tra i disturbi gastrici più comuni c'è il reflusso gastroesofageo, causato dalla risalita anomala verso l'esofago dei succhi gastrici prodotti dallo stomaco, la gastrite, un'infiammazione della mucosa gastrica, l'ulcera, una lesione della mucosa gastrica o duodenale, dovuta all'azione corrosiva dei succhi gastrici, che può provocare la perforazione dell'organo e la fuoriuscita del contenuto nelle cavità addominali. Gli inibitori di pompa protonica rimangono saldamente al primo posto in termini di spesa convenzionata in Italia e sono in assoluto i farmaci più prescritti. Il SSN eroga un miliardo di euro/anno per rimborsare l'uso e l'abuso di questi inibitori di pompa protonica. Gli effetti collaterali più frequenti comprendono: diarrea, nausea, vomito, dolori addominali, flatulenza costipazione, sonnolenza, alterazioni del sonno, vertigini, cefalea, parestesia, debolezza, capogiri, cefalea, dolori articolari, dolori al torace, malessere, ipoestesia delle estremità, encefalopatia in caso di insufficienza epatica grave, confusione mentale, depressione, apatia, nervosismo, ansia, sonnolenza, incubi, irrequietezza psicomotoria.

DANNI DEL FIBROLAX

Lassativo che provoca meteorismo, dolori addominali, nausea, vomito.

DANNI DELLE PASTIGLIE EVA Q

Sblocca e stura velocemente l'ampolla intestinale, ma in alcuni provoca irritazione. Funziona all'inizio e poi perde di efficacia.

DANNI DELL'INTEGRATORE VERAVIS T

Andiamo piano col definire naturali farmaci e integratori. Il fatto che partano da componenti naturali non li rende meno contraddittori. Comunque provoca disturbi addominali.

DANNI DELL'ISOCOLAN E DEL MYLICOL

Lassativo per favorire lo svuotamento completo dell'intestino crasso. Controindicato per chi soffre di
colite ulcerativa e di morbo di Crohn, di perforazione intestinale, di scarsa peristalsi, di ostruzione ileale. Il Mylicol può causare reazioni allergiche.

DANNI DEL MAALOX PLUS E DEL PLASIL

Il Maalox provoca disturbi gastrointestinali come diarrea e stipsi, nonché disturbi al sistema immunitario. Il Plasil non lo può assumere chi soffra di glaucoma, di Parkinson o di epilessia.

INDIGESTIONI, DIABETE, CALCOLI, APPENDICITE E CANCRO

La stitichezza o stipsi interferisce sul funzionamento dell'intero organismo, provocando digestione lenta e difficile, con rigurgiti acidi, mancanza di appetito, sovrappeso e obesità. La stitichezza è causa di diabete per il maggiore e più rapido assorbimento degli zuccheri. Infatti la dieta consigliata per i diabetici è una dieta ricca di fibre.  La stitichezza causa calcoli alle vie biliari e arteriosclerosi, per il maggior riassorbimento del colesterolo e degli acidi biliari. Causa appendicite. È pure causa di cancro all'intestino crasso, a causa del prolungato contatto con la parete intestinale di sostanze cancerogene.

STITICHEZZA E VENE VARICOSE

Si parla di stitichezza anche quando le feci sono dure e di volume ridotto. Stipsi significa quindi essere soggetti ad emorroidi, rottura dei capillari, irritazione ed infiammazione del colon, dovuta ad un ristagno prolungato delle scorie ed al rallentamento del transito. L'ulteriore conseguenza è la nausea, costante nel corso della giornata. L'addome è gonfio. C'è senso di pesantezza, nonché circolazione rallentata delle gambe e conseguenti vene varicose.

IPERTENSIONE E RISTAGNO IDRICO

Negli ipertesi c'è forte ritenzione dei liquidi. Si ha pure formazione di diverticoli intestinali dovuta alla mancanza della peristalsi, alla scarsa motilità intestinale, al rallentamento dell’intero funzionamento dell'intestino e dell’apparato gastroenterico. La stitichezza può provocare forme di tossicosi, aumento dei trigliceridi, malattie cardiovascolari, ristagno nell'intestino di cibi, scarti, tossine, nitrati, coloranti, sostanze chimiche dannose per la mucosa intestinale, additivi chimici che restando a lungo nel transito intestinale provocano insorgenza di tumori.

RAGADI ANALI E STITICHEZZA

Alla base delle ragadi anali c'è un fenomeno di stitichezza, mancanza di tono muscolare delle pareti intestinali e addominali per mancanza di esercizio fisico, repressione dello stimolo alla evacuazione, stanchezza eccessiva, nervosismo, ansia, stress e agitazione. Alimentazione povera o carente di liquidi e di fibre, uso prolungato di lassativi, sedentarietà, dieta sbagliata. Occorre una dieta ricca di fibre, proveniente da frutta e verdura, cereali integrali, miglio, orzo, farro, che rendono maggiore e più morbida la quantità delle feci. Occorre anche lubrificare la mucosa delle pareti del colon, mediante olio d'oliva e olio di semini estratto a freddo. Allicina e aglio stimolano le pareti dell'intestino. Frutta come mele, papaia, ananas, prugne e fichi risultano fondamentali. Evitare i cibi troppo cotti, non mangiare i farinacei come pasta, pane, o prodotti da forno, più di una o 2 volte la settimana, fare attività fisica.

STACCARSI DAI FARMACI E ADOTTARE UNA DIETA COMPATIBILE

Staccarsi da tutti i farmaci ed integratori, in modo progressivo, è il primo passo da fare. Il secondo è quello di cambiare radicalmente abitudini e stili di vita, adottando una dieta compatibile, rispettosa dei cicli circadiani e della propria ricettività gastrointestinale, pertanto una dieta vegetariana-crudista tendenziale, sostenibile e personalizzata. Per ricostruire il proprio equilibrio interno si darà priorità a purea di patate, cavolfiori, minestrine di verdure, mele cotte, passando poi in progressione al crudo inclusivo di carote, cavoli, carciofi, inclusivo di estratti di carote-sedano-ananas, più una media patata cruda ad effetto naturalmente lassativo.

ELENCO RISORSE NATURALI AMICHE ED ANTI-STIPSI

Acetosa, albicocca, alghe, arancia, bietola, carota, cavolo, cicoria selvatica, ciliegia, dolcetta o valeriana, fico, fragola, gelso nero, lampone, lattuga, mandorla, melanzana, melone, mirtillo, oliva, patata, pesca, pomodoro, prugna, rabarbaro, ribes, segale, spinaci, tarassaco, topinambur, uva, zucca.

Valdo Vaccaro

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