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giovedì 17 novembre 2016

STRATEGIE NATURALI PER RISOLVERE UN PICCOLO BASALIOMA


LETTERA

PICCOLO BASALIOMA VICINO ALL'ASCELLA

Buon giorno caro Valdo. Ci siamo sentiti ancora 4 anni fa per un mio problema di salute. Come alimentazione sono vegetariano, vegano durante la settimana. Ho fatto una visita dermatologica e mi è stato riscontrato un piccolo basalioma vicino all'ascella, mi dicono che si deve intervenire chirurgicamente per asportarlo, ma io non sono tanto d’accordo. Ha gentilmente qualche suggerimento da darmi? Grazie.
Massimiliano

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RISPOSTA

IL CANCRO PIÙ COMUNE DELLA PELLE

Ciao Massimiliano. Basalioma deriva dalla parola basale (originato dalle cellule basali, nello strato più profondo dell'epidermide) e dal suffisso greco -oma/omatos (gonfiore). Il carcinoma basocellulare (BCC) è la forma più comune di tumore della pelle, con circa 2,8 milioni di nuovi casi diagnosticati ogni anno negli Stati Uniti. Si stima che ogni tre nuovi tumori diagnosticati, più di uno è un cancro della pelle e, nella maggior parte dei casi, si tratta di carcinomi basocellulari. 

SEGNALI PREMONITORI

Una ferita essudante che sanguina e diventa crostosa, rimanendo aperta per diverse settimane, o una ulcerazione che persiste e non si rimargina è segnale comune di predisposizione o di insorgenza del carcinoma basocellulare. Questi carcinomi sono proliferazioni neoplastiche a partenza dalle cellule basali localizzate nello strato più profondo dell’epidermide (la componente più superficiale della pelle). Clinicamente questi tumori possono presentarsi come placche rossastre, ulcerazioni o erosioni non tendenti alla guarigione, escrescenze di colore rosa, noduli o cicatrici. 

CAUSE PRINCIPALI

Opinione medica comune è che il basalioma sia causato da esposizione cronica e cumulativa ai raggi solari, ma l'argomento è molto controverso. Nella visuale igienista, che noi sosteniamo con decisione, la colpa non è della luce o del sole, ma piuttosto dei veleni interni che il sole peraltro porta costruttivamente fuori sulla superficie cutanea. Fattori reali di insorgenza sono i soliti errori alimentari e comportamentali, l'esposizione a radiazioni, il contatto con l'arsenico, ferite che non mostrano tendenza alla guarigione, condizioni infiammatorie croniche cutanee e complicazioni a seguito di ustioni, cicatrici, infezioni, vaccinazioni e tatuaggi. Ovviamente non è possibile individuare un'unica causa precisa per uno specifico tumore, soprattutto per quelli che insorgono su aree normalmente non esposte al sole o che si sviluppano in soggetti molto giovani.

UN TUMORE CHE NON DOVREBBE CREARE TROPPE PREOCCUPAZIONI

Il basalioma è una forma di tumore della pelle a facile e rapida remissione spontanea, anche perché, a differenza del melanoma, non dà metastasi. Una sorta di lenticchia di colore rosato con sfumature perlacee e spesso è ricoperto da una crosticina che, grattando, può staccarsi e sanguinare. A differenza del melanoma, colpisce in prevalenza le zone più esposte alla luce, come il viso, le orecchie, la testa, le mani. Si parla di un tumore tendenzialmente innocente che non dovrebbe creare eccessive preoccupazioni.

PURIFICARE IL SANGUE E RICREARE AMBIENTE BIOLOGICO FAVOREVOLE

Il miglior rimedio sta nella purificazione del sangue e quindi in una strategia coerente e rigorosa di depurazione interna. Ovvio che la medicina non pratica questa via rasserenante ma tende a mantenere i pazienti nel panico e nella paura, e li spinge verso l'intervento chirurgico. Troppo grosso il business per lasciarselo sfuggire di mano. Se si sfodera il bisturi arrivano soldi per tutti, per gli ospedali, per le multinazionali del farmaco e per gli stessi medici. Se si adottano procedure di protezione, di rispetto e di salvaguardia del paziente, e in particolare strategie di remissione spontanea, non si guadagna nemmeno una briciola.

FAVORIRE IN OGN MODO I SISTEMI DI AUTOGUARIGIONE INTERNA

Un regime tendenzialmente vegan-crudista a spiccata presenza di frutta acquosa, vitale e vibrante è quanto di meglio si possa fare per contrastare questa condizione e favorire l'azione autoguarente del sistema immunitario, del sistema endocrino e dello stesso sistema epiteliale, messi in crisi da eccesso di tossiemia interna, da ostruzioni, da rallentamenti metabolici e da scorie non prontamente espulse.
Abbondare pertanto in spremute, in crudità, in estratti di bietole, carote, rape, sedano, ananas, mele.
Serve fondamentalmente cibo leggero, digeribile, sobrio ed innocente.

LA NATURA È GENEROSA E PRODIGA DI RISORSE

Assumere mirtilli, ribes, uva, melegrane, zucchine, cavoli, carciofi, finocchi, porro, catalogna, radicchio e tutto quanto di buono offre il regno vegetale. Per i cereali integrali e per le verdure amidacee come patate, rape, ravanelli, cavolini Bruxelles, legumi e simili è ammesso il ricorso alla cottura conservativa, non intensa e non prolungata, non in pentola a pressione e non al micro-onde.
Un digiuno a sola acqua leggera di una settimana circa, eventualmente ripetuto dopo un paio di mesi, potrebbe rappresentare un ulteriore mezzo di depurazione e di autolisi.

Valdo Vaccaro

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