Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Attenzione: se non funziona "CERCA NEL BLOG" usa questo link (basterà cambiare il termine di ricerca con quello di tuo interesse)

venerdì 2 dicembre 2016

VITALITÀ DIROMPENTE CON B12 BASSA E OMOCISTEINA OLTRE IL RANGE


LETTERA

41 ANNI CONTRASSEGNATI DA VITALITÀ DIROMPENTE

Caro Valdo, stimo profondamente la tua attività di ricerca e di divulgazione. Sono vegano da 21 anni, tendenzialmente crudista, salutista e attuo una dieta dissociata quando possibile, medito e faccio apnea. Ho 41 anni, energia e vitalità dirompente che spesso sorprende me stesso, mi sento intriso di
meravigliosa salute e bellezza.

B12 AI MINIMI E OMOCISTEINA OLTRE IL RANGE

Mi hanno convinto a fare gli esami di B12 ed omocisteina, mai fatti in vita mia. I risultati parlano di B12 inferiore a 50 e di omocisteina a 26, entrambi decisamente fuori da ogni range.

CONTA PIÙ LA PROPRIA PERCEZIONE DAL VIVO O I VALORI TABELLARI?

Se vorreste rispondermi vi pongo una domanda filosofica esistenziale: ha più valore la reale percezione di sé e della propria salute emotiva fisica e spirituale o dei numeri tabulati in range max min che ogni tanto FDA sposta per questioni economiche? Quale il reale punto di equilibrio? Grazie per l'attenzione. Un caro saluto, con stima.
Jacopo

*****

RISPOSTA

IL CORPO È FEDELE CARTINA TORNASOLE DELLA SALUTE

Ciao Jacopo. Ho sempre pensato che l'attento ascolto del proprio corpo, il sentirsi bene, in perfetto equilibrio ed in forma fisica, mentale e spirituale rappresentano la garanzia massima del nostro stato di salute, e lo continuo a pensare. Il corpo in altre parole non illude e non imbroglia. Lo potrebbe fare in modo parziale e temporaneo ed apparente, sotto l'azione di sostanze stimolanti in uno che non è a posto. Ma non certo in chi si comporta tutti i giorni in modo costruttivo e virtuoso.

LE TABELLE SONO SCHEMI FISSI SVIANTI E SOGGETTI A INTERPRETAZIONE

Ovvio che il termine vitalità dirompente non fa parte della terminologia medica e tanto meno delle tabelle della FDA, manipolate in lungo e in largo. Nel caso specifico, il medico che si trova di fronte a una B12 inferiore a 50 esprimerà previsioni catastrofiche e ti prescriverà una cura integratrice di B12, con iniezioni e pastiglie, nulla sapendo del fatto che la B12 bassa è indice di straordinaria fluidità del sangue e di attiva ed indisturbata presenza di vitamina C naturale, e dunque di ottima funzionalità immunitaria.

METODI NATURALI DI SOSTEGNO ALLA B12

Da rilevare poi che, nel tuo caso specifico, la vitamina B9 o i folati saranno sicuramente alti oltre il range, a naturale compensazione della bassa B12. Il rimedio naturale, per spingere i valori in alto quel tanto che basta a non creare dubbi e perplessità, sta nell'assumere qualche cereale integrale e qualche semino in più, qualche alga e qualche cucchiaino di germe di grano in più, e mantenendo il solito buon apporto di verdure crude, di germogli e di frutta. Dovunque abbonda il gruppo vitaminico B, specie B1, B2, B3, B5, ed in particolare B6 e B9, abbonda pure la B12, salvo che non sussistano delle pesanti alterazioni gastrointestinali, salvo che una persona mangi malissimo e digerisca peggio, compromettendo la produzione interna fisiologica di B12.

METODI NATURALI DI ABBASSAMENTO OMOCISTEINA

Quanto all'omocisteina leggermente alta, essa non rappresenta motivo di preoccupazione cardiaca in un vegano, visto che i vegani hanno valori assai bassi nel colesterolo LDL e nei trigliceridi. Volendo puntare a un abbassamento dell'omocisteina, ovvero a una desulfurizzazione intensiva del corpo, basterà assumere più betaina, sostanza che si trova abbondante nelle bietole rosse e nello spinacio, entrambe risorse naturali ottime, anche se troppo ricche di acido ossalico per farne uso esagerato.

PIANO CON L'ACIDO OSSALICO

L'acido ossalico si trova principalmente in pomodori, spinaci, the, cacao, bietole rosse, spinaci, acetosella. È leggermente tossico perché lega il calcio rendendolo non più disponibile al nostro organismo. Inoltre i cristalli di calcio che precipitano provocano dei danni al tessuto renale e vasale. Ma bisognerebbe consumarne quantità notevoli che il corpo stesso rifiuterebbe. Nessuno va infatti ad assumere 3 kg di pomodori, o un chilo e mezzo di spinaci nello stesso pasto! 

Valdo Vaccaro
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/tossicologia/sostanze-tossiche-alimenti-36.html

2 commenti:

Andrea ha detto...

Com'era la storia della rana nell'acqua bollente?

Devis ha detto...

Secondo Norman Walker, l'acido ossalico è pericoloso solo quando il vegetale viene denaturato con la cottura. Sempre per Walker gli spinaci assunti crudi forniscono uno dei succhi più rivitalizzanti, mentre se vengono cotti l'acido ossalico diventa inorganico con effetti dannosi e distruttivi. Le bietole rosse sono altrettanto ottime, ma andrebbero assunte in piccole quantità, oppure miscelate con succhi più delicati come quello di carota, altrimenti il loro effetto depurativo potrebbe provocare reazioni spiacevoli.

Posta un commento